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MALATTIE VIRALI DEL GATTO Intervista alla dr.ssa Marchini Greta, Medico Veterinario presso la clinica Boldini Quali sono le principali malattie virali del gatto? Le malattie virali del gatto sono molto numerose e più frequenti di quanto si possa immaginare. Le più importanti sono l’Immunodeficienza virale felina (FIV) volgarmente detta “AIDS felina”, Sono malattie trasmissibili all’uomo? No, fortunatamente sono tutte virosi specie-specifiche, per cui si possono infettare solo altri felini; non sono contagiose nè per i cani né altri animali domestici. Quali sono i sintomi di queste malattie? Per quanto riguarda l’ Immunodeficienza felina e Le infezioni respiratorie invece colpiscono la mucosa oculare, nasale e tracheale, portando alla manifestazione di sintomi piuttosto tipici soprattutto nel cucciolino, quali starnuti, tosse, scolo oculo-nasale, congiuntiviti, depressione del sensorio, scarso appetito, spesso febbre, a volte ulcere linguali e corneali. Nel gatto molto giovane i sintomi possono aggravarsi al punto da richiedere l’ospedalizzazione del paziente e possono condurre talvolta a morte. Come si trasmettono queste infezioni? Il virus dell’Immunodeficienza felina è stato definito il “virus dei gatti aggressivi”, in quanto si trasmette principalmente con il morso o con il contatto diretto con il sangue di un gatto infetto e non sembra essere trasmesso con il coito. Quello della Leucemia felina è stato invece definito il “virus dei gatti gentili”, visto che la trasmissione può avvenire tramite il lambimento, le secrezioni nasali, l’urina e le feci. La trasmissione della Panleucopenia può avvenire per contatto diretto (altamente infettivo) o indiretto, tramite i secreti di un animale infetto. Le infezioni respiratorie si diffondono velocemente da un gatto all’altro per contatto con secrezioni oculari, nasali o buccali infette, o per contatto con abiti contaminati, mani, utensili ed altri oggetti. Come possiamo proteggere il nostro gatto? La prima cosa da fare è cercare di evitare che il gatto venga a contatto con le varie fonti di infezioni, in pratica bisognerebbe evitare i contatti con colonie di gatti randagi, semirandagi o di cui comunque non si conosca la situazione vaccinale. Il metodo più sicuro per proteggere il proprio gatto è la vaccinazione, sia nei confronti del virus della Leucemia felina, della Panleucopenia che dei virus respiratori. Vengono effettuate due inoculazioni dopo l’ottava settimana di vita, a distanza di un mese l’una dall’altra, e poi un solo richiamo annuale. Per quanto riguarda l’Immunodeficienza felina, purtroppo in Italia non sono ancora disponibili vaccini efficaci, sono in sperimentazione, ma proprio come per l’AIDS umana per ora l’unica forma di protezione è la prevenzione. L’altro metodo di prevenzione dalle malattie infettive (e quindi l’unico per E’ molto importante vaccinare e sterilizzare i nostri piccoli amici in quanto sia l’Immunodeficienza felina che
Dr.ssa Marchini Greta Medico veterinario |



